La Toscana è la meta ideale per gli amanti dell’arte e della storia. Conoscere le sue origini è fondamentale per capire i territori e le tradizioni dei vari paesi.

La Toscana era abitata sin dal 1000 a.C. quando fiorì la grande civiltà Etrusca, di cui restano le testimonianze archeologiche. Nella regione chiamata dai latini con il nome Tuscia, da cui deriva il nome attuale Toscana, gli Etruschi fondarono diverse città-stato autonome. Tra il VII e il VI secolo a. C. gli Etruschi riuscirono a espandersi anche su parte della Pianura Padana e sulla Corsica, ma dal V secolo a. C. iniziò il declino culminato con la sconfitta inferta dai Romani nel II secolo a.C.

Per il rifiorire dell’economia toscana bisogna aspettare il XII secolo, quando Pisa intrecciò rapporti commerciali con l’Oriente mentre a Firenze e Siena si svilupparono le attività finanziarie e industriali. Quando poi Nel 1434 i Medici divennero signori di Firenze, la città divenne la capitale culturale della Toscana e d’Italia e una potenza economica e politica nonché la culla del Rinascimento.

Di questo passato glorioso si vedono tuttora le testimonianze. Tra i maggiori artisti dell'epoca di cui ancora oggi possiamo ammirare i capolavori troviamo Brunelleschi per l'architettura (è sua la progettazione della cupola di S. Maria del Fiore), di Donatello per la scultura (il David bronzeo del Bargello) e di Masaccio per la pittura (la cappella Brancacci al Carmine).

Nelle antiche botteghe fiorentine poi si affermò il rinnovamento rinascimentale: in quella del Beato Angelico attingeranno capacità e vigore interpretativo Benozzo Gozzoli e Filippo Lippi; in quella del Verrocchio maturerà il genio universale di Leonardo da Vinci; in quella del Ghirlandaio farà le sue prime esperienze il grande Michelangelo Buonarroti. In quegli anni Roma, grazie al Papato, divenne il centro economico di maggiore spicco, ma a Firenze continuano a operare artisti dal valore inestimabile come Michelangelo, Raffaello, Leonardo da Vinci e Benvenuto Cellini. Tra i progetti che furono compiuti nel Rinascimento si ricordano la progettazione di Pienza.

Ma l'evoluzione artistica della Toscana non si è fermata al Rinascimento e anzi è in continua evoluzione anche nei giorni nostri come testimoniano le numerose opere di arte contemporanea.